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mercoledì 13 gennaio 2016

La tua parola speciale


Hai presente quando tutto sembra richiamare la tua attenzione su qualche cosa? A me ultimamente sta succedendo con La Parola dell'Anno. Cos'è?  È la tua  parola-guida, che ti aiuta ad affrontare i dodici mesi come se avessi un faro ad illuminarti il cammino. Perciò la devi scegliere bene, con cura, individuandola tra le tante che senti o leggi ogni giorno. Può essere una parola che rappresenta un'intenzione, un'emozione, o anche un oggetto, non è necessario che sia bella o poetica, ma che "suoni" per te. La cosa fondamentale è sentirla "tua", avere la sensazione che possa funzionare come risposta alle domande e ai dubbi quotidiani. Per aiutarmi a scegliere la mia, o a confermare la mia intuizione, ho usato questo strumento. Come ti accennavo nel post precedente la mia parola dell'anno è RICCHEZZA. Sembra venale?  No, intanto perché la ricchezza si può esprimere in ogni ambito della vita: voglio essere più ricca di denaro, ma anche di tempo, amore, gioia, spiritualità,  conoscenza. E poi perché ho imparato grazie al corso The Mida's touch (te ne parlo nel post precedente) che non è male desiderare di avere più denaro; quando si guadagna col proprio lavoro, con il proprio contributo nel mondo, e lo si investe per vivere una vita di qualità, il denaro è una benedizione. E allora, dato che una volta individuata la tua parola è importante ricordarla, usarla, tenerla presente nella vita di tutti i giorni, ho deciso di creare un bijou speciale a lei dedicato. Le parole sono spesso centrali nel mio lavoro, le mie illustrazioni contengono quasi sempre frasi ispiranti, quindi è stato naturale pensare a rendere protagonista questa "parola magica" in modo che ognuno possa portare con sé la sua. Sceglila bene, sarà il tuo mantra per i prossimi 12 mesi. E se vuoi portarla sempre con te, seguimi qui. Buona ricerca!

lunedì 4 gennaio 2016

Un nuovo inizio tutto mio




Eccolo qua, il 2016 è arrivato. E io ho deciso di iniziare bene l'anno, facendo i passi giusti, o almeno provandoci davvero. Idee e progetti sono tanti, perciò è indispensabile darsi dei tempi. Non voglio più fare l'errore di lavorare a troppe cose contemporaneamente, rischiando di non farne bene nessuna. E di stare male, come mi è successo lo scorso anno. Ho chiesto aiuto a chi ne sa più di me, ho letto, studiato. Ho trovato indispensabili alleati in libri, workbook e agende, anche se ho dovuto limitarmi perché le risorse disponibili sono così tante che si rischia di entrare nel pallone solo per scegliere quale fa per te... io, come sempre, ti indico le mie preferite, che utilizzo come linee guida e non come ultieriore "dovere", altrimenti ciao...

  • Passion Planner, che ho scelto come mia agenda base fondamentale per tenere sotto controllo impegni e obiettivi
  • Create your Shining year (in biz) di Leonie Dawson, una vera bussola per definire in maniera puntuale i progetti e i passi necessari per realizzarli
  • The Mida's touch (non più acquistabile, al momento), di Gioia Gottini e Ilaria Ruggeri, un corso per risolvere il tuo conflitto con il denaro e rimuovere i blocchi psicologici che ti tengono lontana dai soldi 
  • Your Word of The Year di Christine Kane, per individuare la mia parola dell'anno. Qual è la mia? Ricchezza. Poi ti racconto perché.
  • The desire map workbook di Danielle Laporte, che ti aiuta a fissare obiettivi e desideri in ogni ambito della tua vita
  • Aloha 2015, mini workbook per salutare il vecchio anno, ancora di Ilaria Ruggeri: va dritto al cuore e ti aiuta a prepararti al passaggio energetico tra un anno e l'altro.
Quasi non riesco a crederci, ma ho già raggiunto uno degli obiettivi che mi sono posta, forse perché l'avevo già maturato durante gli ultimi mesi: un rinnovamento del mio logo, del mio nome e una definizione più precisa dell'identità del mio marchio. Così "Inspirational Art", denominazione anglofona scelta per trasmettere un senso di "arte con un messaggio", ha lasciato il posto a "Illustrazioni e altre gioie", che mi definisce di più, non solo per la scelta dell'italiano e perché è più facilmente comprensibile a tutti, ma anche perché trovo che esprima bene quello che è il mio lavoro, quello che creo, perché per me è fondamentale che i miei disegni diano gioia. E già ho avuto la conferma nella prima commissione dell'anno, un disegno speciale che parla di una storia d'amore bellissima.

E poi ci sono loro, Le Sagomille, le vere protagoniste del 2016 e spero degli anni a venire. Ho scoperto che lavorare il legno, tagliarlo con le mie mani, levigarlo, dipingerlo, è la cosa che amo di più fare. Le Casette, le Mongolfiere e le Dolls hanno già il loro logo personale nuovo di zecca, e sto lavorando per creare per ognuna di loro una pochette in tessuto cucita a mano che le accompagnerà fin nelle mani della loro proprietaria. Presto saranno anche un marchio registrato, e spero tanto che cresceremo insieme.

Infine, un progetto importante che svilupperò nella prima parte di quest'anno, perché sia disponibile dall'estate: un'agenda speciale per il 2017, fatta a mano, con pagine speciali dedicate alla realizzazione dei tuoi sogni e alla messa a fuoco dei tuoi progetti. È un lavoro per me titanico, ma ci credo molto e voglio realizzarlo al meglio.

È davvero bello e motivante iniziare l'anno con dei progetti, non trovi? Se vuoi raccontmi i tuoi, e partiamo per questo nuovo viaggio!


domenica 27 dicembre 2015

Bye bye duemilaquindici

L'anno sta finendo. E menomale, mi verrebbe da dire d'istinto. Forse questo non è il solito post ispirato e ispirante, ma alla fine chissà.  È che questo duemilaquindici è stato un po' pesantuccio, ecco. Se guardo indietro agli ultimi dodici mesi, e li ripercorro un po' a memoria, la prima cosa che mi viene alla mente è: che fatica! Ho percorso questo anno come se mi muovessi immersa nella marmellata, e mi è sembrato che tra me e ogni obiettivo, ogni progetto, si frapponesse sempre qualche impiccio. Impiccio, ho detto, perché i problemi veri sono ben altri. Ma sai quando ti sembra di arrancare sempre, e anche quando  i presupposti sono buoni c'è sempre qualcosa, seppur piccola, che si mette di traverso? E allora mi sono fatta un po' di domande, ben consapevole che tutto quello che accade ce lo attiriamo noi. Sicura che tutto quello che passiamo ci deve lasciare una lezione. E ho capito. Ho capito che quello che mi ha un po' "fregata" è stata l'aspettativa, e l'ansia di arrivare. Ho creato tante cose quest'anno, ho avuto anche grandi successi, ho visto nascere e sbocciare le mie Sagomille, ho diffuso amore con la Sactola delle Meravigle, il mio business è cresciuto e migliorato tanto. Questa energia creativa però spesso è rimasta intrappolata nel desiderio di vedere subito certi risultati, di entrare in panico se le risposte non arrivavano subito, e schiacciata spesso sotto l'impietoso confronto con gli altri con cui mi sono trastullata di tanto in tanto. Dunque: concludo l'anno perdonandomi, dandomi il permesso di rilassarmi, di lasciare andare, e ripromettendomi di iniziare il duemilasedici con nuovo slancio e meno, molta meno pesantezza. I miei sì dunque a: lavorare meno e meglio; creare con gioia e piacere, senza aspettativa; dedicarmi solo ai progetti in cui credo veramente; ascoltare solo (o almeno prima di tutto) la mia voce.  E i miei no: no alla smania di fare; no a preoccuparsi di chi fa di più e (?) meglio; no ad un online egocentrico che non corrisponde a ciò che si è offline.
E tu? Come è andato questo duemilaquindici? A chi e cosa vanno i tuoi no ed i tuoi sì?


giovedì 3 dicembre 2015

Addobbi che arrivano dal nord

Questi sono giorni di superlavoro. E di superstress. Per questo mio marito mi ha "obbligata" a staccare un po'. Dal 14, a parte gli ordini Natalizi non personalizzati, sono in ferie, per quanto una mamma freelance possa definirsi mai in ferie. Insomma, per iniziare ad immedesimarmi in questo mood vacanziero, mi sono cimentata in un progettino rilassante e per una volta non legato a progetti lavorativi (anche se confesso che un pensierino, per applicarlo ad uno dei miei prodotti, ce l'ho fatto...).
Sfogliando le pagine di una rivista di décor, un numero di Casa Facile dello scorso anno, sono stata catturata dal tutorial per creare degli himmeli, decori della tradizione finlandese, leggero, poetico e straordinariamente decorativo nella sua semplicità. Vuoi provare a farlo? Ti spiego come si fa.

Ti servono: 6 cannucce, gomitolo di lana, perle in legno colorate e/o naturali, forbici, ago da lana o uncinetto (1).


Per prima cosa taglia 12 segmenti lunghi 8 cm ciascuno (2) poi, con l'aiuto di un ago da lana o di un uncinetto, infila nel filo di lana 3 segmenti (3). Annoda il filo in modo da chiudere un primo triangolo (4) e infila altri due segmenti. Mantenendo il primo triangolo con il vertice da cui fuoriescono i fili principali verso l'alto, chiudi i due segmenti successivi annodando il filo nell'angolo in basso a destra. Continua così con tutti i segmenti, infilandone due a due e chiudendo con un nodo ogni nuovo triangolo che si forma (5)


Quando hai infilato l'ultimo dei segmenti, annoda il filo iniziale con quello finale (6): si inizierà a formare una figura tridimensionale. Unisci poi le restanti "facce" del poligono e lega con un pezzettino di lana le estremità che restano da collegare (7). Taglia poi le estremità che avanzano dal filo di congiunzione (8).


A questo punto infila nell'ago da lana l'estremità del filo che servirà ad appendere il tuo decoro (9), ed usalo per infilare quante perle vuoi (10). Et voilà! Ora non ti resta che ripetere il procedimento per crearne quanti vuoi, sono bellissimi anche come decori per l'albero di Natale.